Le Ragazze di San Frediano | Archetipo
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Archetipo

Mario Francesconi nasce nel 1934 in una casa a Viareggio e, in quella stessa casa, trascorre l’infanzia, arrampicandosi sul tetto per guardare l’orizzonte. Nonostante gli spostamenti cui lo porterà la vita, il paesaggio dei suoi dipinti rimarrà molto spesso quello visto da lassù: le casette, gli alberi, la luce, il mare, le baracche e le cabine dai tetti spioventi.
Nel corso del tempo, però, tali elementi si fanno via via sempre più sintetici, riducendosi all’osso, a pochi tratti essenziali e paradigmatici, necessari a cogliere il succo, la verità ultima e più profonda delle cose.

Ad esemplificare questo processo artistico è la serie degli #archetipi : forme primarie, modelli, paradigmi che l’artista ripete e varia attraverso centinaia di opere. Tra questi, #archetipo degli archetipi, #paradigma dei paradigmi, è la #casa : due linee dritte sovrastate da un tetto spiovente, essenziale nella sua minuta eleganza, come una #cabina sulla spiaggia di #viareggio . Così scarna da risultare primordiale, questa casa è la madre di tutte le case.
Non importa se è bianca, verde o rossa, se è immersa nel verde o nella notte stellata, il suo tetto sfiora comunque il cielo e, dalla sua sommità, stando in punta di piedi, è ancora possibile scorgere l’infinito.

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